lunedì 22 luglio 2019

La riconquista di un regno - Seminara, 1495 - To reconquer a Kingdom



Carlo VIII, re di Francia, ha conquistato senza grandi sforzi il regno di Napoli grazie anche alle divisioni degli stati italiani.

Tuttavia, la costituzione della Lega di venezia tra alcuni stati italiani e l'Impero minaccia i collegamenti tra il re francese e la madre patria. Il 30 maggio 1495 Carlo VIII divide il suo esercito, tenendo con sé circa la metà delle truppe (approssimativamente 9.000 uomini, cavalleria e fanteria) che porta verso nord combattendo per tornare in Francia (a luglio nella battaglia di Fornovo) e lasciando il resto al sud per presidiare le recenti conquiste nei territori napoletani.

Nel mese di giugno i francesi rimasti al sud, al comando del Gran Connestabile di Napoli, lo scozzese Bernard Stuart d'Aubigny, che, peraltro, è fortemente debilitato dalla malaria, si scontrano presso Seminara, non lontano da Reggio Calabria, con un corpo di spedizione spagnolo guidato dal re di Napoli Ferdinando II che, con l'appoggio degli spagnoli, vuole riconquistare il proprio regno. Al suo fianco il generale spagnolo Gonzalo Fernández de Córdoba, che ancora non è diventato "El Gran Capitan".

La partita:
Regolamento Pike & Shotte (con House Rules).

 Gli spagnoli sono schierati su una linea di colline basse con la cavalleria leggera all'estrema destra, quella pesante più verso il centro, mentre la fanteria al comando di Don Gonzalo è piazzata alla sinistra dello schieramento.
I Francesi, che devono attraversare una fiumara in secca, ma che può rallentarli, hanno la battaglia degli svizzeri sulle sinistra e la cavalleria sulla destra. (fig. 1)


fig.1
La cavalleria leggera spagnola si lancia verso il quadrato svizzero per rallentarne l'attraversamento del torrente e la successiva avanzata. La loro azione è particolarmente efficace e, provoca discrete perdite sul quadrato svizzero con il lancio di giavellotti e dardi. Il quadrato, non difeso a dovere dai suoi archibugeri, accusa i colpi ed avanza molto lentamente. (fi.2)

Fig.2














Nel frattempo, dall'altra parte del campo di battaglia,  la  cavalleria francese non riesce a coordinarsi e fatica ad attraversare il torrente. Solo i gendarmi si lanciano impetuosamente all'assalto della fanteria calabro-spagnola e, nonostante il tiro degli avversasri, respinge un'unità di archibugeri e massacra una di Rodeleros. Ma è da sola e viene colpita da tutto il tiro dei nemici, tanto che deve ritirarsi, scossa. (figg. 3 e 4)

Fig.3
Fig.4
Finalmente anche l'altra unità di cavalleria pesante francese riesce ad attraversare il fiume e va a scontrarsi con la cavalleria pesante spagnola. Ma è un brutto giorno per la Francia: gli spagnoli colpiscono duro ed il morale degli Archers crolla (fig.5). 

Fig.5
Fig.6
Per finire, un'unità di balestrieri a cavallo francesi, che ha appena attraversato il fiume, viene presa di mira dai tiratori spagnoli e, ridotta a mal partito, diviene scossa.  (Fig.6)





E' la fine. Il morale della battaglia di cavalleria francese crolla e si ritira. 

Fig.7
Gli svizzeri, lasciati soli ed angosciati dal tiro del nemico, non possono fare altro che ritirarasi a loro volta.(fig.7)








Ferdinando II può ancora sperare di rinconquistare il proprio trono.

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Charles VIII, king of France, conquered the kingdom of Naples without great efforts thanks to the divisions of the Italian states.


However, the establishment of the League of Venice between some Italian states and the Empire threatens the connections between the French king and his kingdom. On May 30, 1495, Charles VIII divided his army, taking with him about half of the troops (approximately 9,000 men, cavalry and infantry) leading north to fight back to France (in July at the Battle of Fornovo) and leaving the rest to south to guard the recent conquests in the Neapolitan territories.


In June, the French which remained in the south, under the command of the Grand Constable of Naples, the Scottish Bernard Stuart d'Aubigny, who, however, is strongly weakened by malaria,
clash at Seminara, not far from Reggio Calabria, with a Spanish expeditionary force led by the King of Naples Ferdinand II who, with the support of the Spaniards, wants to reconquer his kingdom. At his side the Spanish general Gonzalo Fernández de Córdoba, who has not yet become "El Gran Capitan".


The game:

Rules: Pike & Shotte (with House Rules).


 The Spaniards are lined up on a line of low hills with light cavalry on the far right, the heavy one more towards the center, while the infantry under the command of Don Gonzalo is placed to the left of the deployment.

The Calabrian-Spanish battalia

The French, who must cross a dry river, which can slow them down, have the battle of the Swiss on the left and the cavalry on the right.


The Spanish light cavalry rushes towards the Swiss square to slow down it while crossing of the stream. Their action is particularly effective and causes moderate losses on the Swiss square with the throwing of javelins and darts. The square, not properly defended by its arquebusiers, accuses the blows and advances very slowly.


Meanwhile, on the other side of the battlefield, the French cavalry fails to coordinate and struggle to cross the stream. Only the gendarmes rush impetuously to the assault of the calabro-Spanish infantry and, despite the shooting of the adversaries, it repulse a unit of arquebuses and massacres one of Rodeleros. But the Gendarmes are left alone and are hit by all the shooting of the enemies, so that they must retreat, shaken.


Finally, the other French heavy cavalry unit also manages to cross the river and clashes with the Spanish heavy cavalry. But it's a bad day for France: the Spaniards hit hard and the morale of the Archers collapses. Finally, a unit of French crossbowmen on horseback, which has just crossed the river, is targeted by Spanish shooters and, when it has gone badly, becomes shaken.


It's the end. The morale of the French cavalry battle collapses and retreats. The Swiss, left alone and distressed by the enemy's fire, can do nothing but retreat.


Ferdinand II can still hope to regain his throne.



 


 




venerdì 12 ottobre 2018

Battaglia di Ravenna 1512

Stavolta in 15 mm
Regolamento "Furioso"

Preoccupati per la minaccia di invasione dall'Inghilterra, i francesi stanziati in Italia sotto Gaston de Foix cercano di portare l'esercito della Santa Lega ad una battaglia rapida e decisiva per liberare le truppe ed affrontare la minaccia inglese.
A marzo, insieme ai suoi alleati italiani, l'esercito francese pone l'assedio a Ravenna, che all'epoca era difesa dalle truppe papali. Questa mossa ottiene l'effetto desiderato e una forza di soccorso composta da spagnoli ed italiani viene mandata per allontanare i francesi da Ravenna.

I Francesi hanno trovato la battaglia che cercavano...


Dal nostro inviato sul campo di battaglia, Diego Chisena...

Piani di battaglia: l'esercito della Lega Santa comandato da Ramon de Cardona è formato principalmente da Spagnoli e da Italiani/Papalini al comando di Fabrizio Colonna. Temendo l'artiglieria nemica e confidando poco nella protezione del campo trincerato frettolosamente preparato, la cavalleria dell'avanguardia (2 unità di Cavalleria "Condottieri") e dell'ala destra (2 unità di Archibugieri a cavallo e 2 unità di Ginetti) vengono ammassate sulla sinistra per tentare una sortita contro i Gendarmi Francesi; mentre la cavalleria della Riserva (2 unità di Cavalleria Pesante Spagnola) deve fare una sortita sulla destra, cercando di mettere fuori combattimento l'artiglieria di Alfonso d'Este. Le fanterie spagnole e papaline restano nel campo trincerato, insieme all'artiglieria.



L'esercito francese, al comando del Duca di Nemours, Gaston de Foix, dopo un breve bombardamento con le numerose artiglierie (6 unità più altre due in arrivo) deve avanzare su tutta la linea, per spazzare le scarse forze avversarie.

I FRANCESI
Riserva francese.










Il grande quadrato dei Lanzichenecchi e balestrieri Guasconi.


 
Ala sinistra francese.
Gendarmi ed artiglieria francese






LA SANTA LEGA

Riserva, ala dx spagnola e parte del centro.
Cavalleria pesante spagnola.










Centro e ala sx spagnola.

I terrapieni sono presidiati dall'artiglieria spagnola.

 ALA SINISTRA SPAGNOLA

L'ala sinistra della Lega Santa è subito in difficoltà; pochi colpi di cannone hanno mandato in fuga i picchieri papalini, mentre la cavalleria leggera è stata travolta dai Gendarmi francesi ...

Gli Archibugieri a cavallo escono velocemente dal campo spagnolo, sperando di evitare i Gendarmi francesi!!!!!






Dall'altra parte del campo, i Balestrieri a cavallo francesi si parcheggiano davanti alla loro artiglieria!!!!


martedì 4 settembre 2018

I compiti per l'estate - Homework for the holidays

Questa estate ha fatto veramente troppo caldo... a un certo punto non riuscivo neanche a tenere in mano il pennello per quanto sudavano le mani. Tuttavia, prima che l'afa ci avvolgesse sono riuscito a dipingere qualcosa: oltre al range della Guerra Civile Inglese che ormai sta prendendo forma, ho dipinto questi meravigliosi pezzi della Wargame Foundry e della Perrin.


Niccolò da Tolentino
Battaglia di San Romano, Paolo Uccello, 1438


Inoltre ho montato questo bel modello del "carroarmato" di Leonardo da Vinci che è quasi perfettamente in scala con le miniature in 28 mm. Pronto per essere usato con le nuove regole di Furioso...


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This summer it was really too hot ... at a certain point I could not even hold the brush in my hand for how much my hands were sweating. However, before the sultriness enveloped me I managed to paint something: in addition to the range of the English Civil War that is now taking shape, I painted these wonderful pieces of the Wargame Foundry and Perrin.


I have also mounted this beautiful model of the Leonardo da Vinci's "tank" that is almost perfectly scaled with the 28 mm miniatures. Ready to be used with the new rules of Furioso ...