giovedì 23 settembre 2021

Gli Svizzeri di Alessandro - Alessandro's swiss

 Come forse qualcuno di voi saprà, quasi un anno fa (è già passato un anno) improvvisamente ci ha lasciato troppo troppo presto Alessandro Canali, un grande amico, e wargamer senza uguali. Gli amici del club Miles Gloriosus hanno acquisito quasi tutta la sua sterminata collezione di pezzi in diverse scale, dipinti e non, anche per evitare che andasse dispersa. 

Alessandro era un grandissimo pittore di miniature e vinse anche qualche contest con pezzi particolarmente meravigliori come i suoi irragiungibili russi napoleonici in 28 mm. Però aveva talmente tante miniature che, per forza di cose, in qualche caso rimaneva indietro o decideva di dipingere con tecniche più speditive. Parte del suo patrimonio era appunto formato da miniature parzialmente dipinte e lasciate lì in attesa di trovare tempo o ispirazione, o per lasciare spazio a progetti che al momento sembravano più interessanti. 

Tra i pezzi di questo tipo che ho acquistato io c'erano una sessasantina di svizzeri delle guerre d'Italia in 28 mm.: i pezzi erano colorati in maniera abbozzata, addirittura non avevano montata la picca, però si vedeva già la mano di Ale. Se avesse avuto il tempo ne avrebe fatto probabilmente dei capolavori ma purtroppo non lo sapremo mai.

Allora ho deciso di conservare in qualche modo lo stile di Ale, pensando che forse avrebbe usato quelle tecniche, ed ho conservato in molti casi le scelte di abbinamento dei colori che aveva fatto lui. Almeno in alcune figure, in particolare quelle in bianco e rosso, i colori sono quelli che aveva verniciato lui, con appena qualche ritocco a parti incompiute o rovinate.

Il risultato è una via di mezzo tra come li avrebbe fatti lui e come li ho fatti io: restano un tangibile ricordo di un amico, una continuità che neanche la morte può arrestare. Ogni volta che li schiereremo sul tavolo sarà come se lui fosse ancora lì con noi.

E loro resteranno, per sempre, gli svizzeri di Alessandro.




As some of you may know, almost a year ago (a year has already passed) suddenly Alessandro Canali, a great friend, and a wargamer without equal, left us too soon. Friends of the Miles Gloriosus club have acquired almost all of his vast collection of pieces in different scales, painted and otherwise.

Alessandro was a great painter of miniatures and also won some contests with particularly marvelous pieces such as his unreachable Napoleonic Russians in 28 mm. But he had so many miniatures that, inevitably, in some cases he was left behind or decided to paint with more fast techniques. Part of its heritage was in fact made up of miniatures which were only partially painted and left there waiting to find time or inspiration, or to make room for projects that seemed to be more interesting.

Among the pieces of this type that I bought there were about sixty Swiss from the Italian wars in 28 mm: the pieces were colored in a sketchy way, even they had not mounted the pike, but you could already see Ale's hand in them. If he had had the time, he would have probably made masterpieces of them but unfortunately we will never know.

So I decided to somehow keep Ale's style, thinking that maybe he would have used those techniques, and I have kept in many cases the color matching choices he had made. At least in some figures, in particular those in white and red, the colors are those he had painted, with just a few retouching of unfinished or damaged parts.

The result is a cross between how he would have made them and how I made them: they remain a tangible memory of a friend, a continuity that not even death can stop. Every time we place them on the table it will be as if he is still there with us.

And they will remain, forever, Alessandro's Swiss.






domenica 3 maggio 2020

I figli del CoViD - The sons of CoVid

Chiuso a casa, trovo il tempo per  continuare a dipingere miniature per i progetti che ho in corso. Quindi passo dalla Guerra Civile inglese, all'Indian Mutiny, al Napoleonico.
https://www.amazon.it/Italian-Wars-1494-1559-Society-Modern/dp/0582057582Ma resta ovviamente di grande interesse il periodo delle Guerre d'Italia. Oltre ad aver finito il magnifico libro di Mallet sull'argomento, ho rimesso mano ai pezzi della Perry in plastica.
Devo dire che la cosa più affascinante di questi pezzi è la possibilità di ottenere centinaia di figure una diversa dall'altra permutando all'infinito braccia, armi, teste...

Così, stavolta ho tirato fuori due unità di milizie italiane, armate di armi bianche varie (lance, alabarde, spade, falcioni...).

Per i colori, stavolta mi sono lasciato andare un pò alla fantasia...



Oltre a queste unità, come avevo preannunciato nel mio post precedente, ho realizzato un'unità di archibugieri a cavallo, ispirato alle Bande nre di GIovanni de'Medici.

Anche qui, grande scambio di pezzi dagli sprue della Perry. per la bandiera, ho pensato allo stemma araldico della famiglia Medici, con una banda nera lungo il bordo superiore. Non so se sia corretta ma non sono riuscito a trovare niente di meglio. Se qualcuno ha informazioni più precise me le faccia avere, ve ne sarò grato...


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Closed at home, I find time to continue painting miniatures for the projects I have in progress. So I move from the English Civil War, to Indian Mutiny, to the Napoleonic.

But obviously the period of the Italian Wars remains of great interest. In addition to having finished Mallet's magnificent book on the subject, I put my hand back to Perry's plastic pieces.

I must say that the most fascinating thing about these pieces is the possibility of obtaining hundreds of figures, one different from the other, endlessly permuting arms, weapons, heads ...

So, this time I pulled out two units of Italian militias, armed with various white weapons (spears, halberds, swords, falcioni ...).

For the colors, this time I let myself go a little to the fantasy ...



In addition to these units, as I had announced in my previous post, I made a unit of mounted arquebusiers, inspired by the bands of Giovanni de'Medici.

Here too, great exchange of pieces from the Perry sprue. For the flag, I thought of the heraldic coat of arms of the Medici family, with a black band along the upper edge. I don't know if it's correct but I couldn't find anything better. If anyone has more precise information, let me have it, I will be grateful to you ...

giovedì 19 marzo 2020

Giovanni dalle Bande Nere: un libro - The Black Bands of Giovanni

In questi giorni di pandemia, chiusi a casa, non ci resta che navigare nella rete alla ricerca di qualcosa che possa esaudire la nostra sete di conoscenza.

Volendo dipingere qualche miniatura particolare ho pensato ai reparti del famoso Giovanni de'Medici, le Bande Nere, cosiddette perchè portavano i vessilli abbrunati per la morte del papa Leone X.

Parte delle vicende che lo coinvolsero è narrata nel bellissimo film "Il Mestiere delle Armi" di Ermanno Olmi.

Non è che in giro si trovi moltissimo sulle sue unità e sulla sua storia militare con un dettaglio che interessi il wargamer.
Frugando in giro ho trovato il volume "The Black Bands of Giovanni - Infantry and Diplomacy during the Italian Wars (1526-1528)" - pubblicato nel 2005, di Maurizio Arfaioli che si può scaricare in pdf gratuitamente a questo indirizzo.


In realtà il volume copre per la maggior parte il periodo della Lega di Cognac successivo alla morte di Giovanni, con particolare interesse per l'assedio di Napoli e le attività di guerra in mare (che, guardacaso, abbiamo appena visto nei post precedenti), ma ha un gran numero di tabelle con gli organici delle bande e degli eserciti.
Ad una prima occhiata appare assai interessante... vi saprò dire appena l'avrò letto..

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In these pandemic days, closed at home, we just have to surf the net looking for something that can 
satisfy our thirst for knowledge. 
Wanting to paint some particular miniatures, I thought of the units of the famous Giovanni de 'Medici,
 the Bande Nere, so-called because they wore dark banners for the death of Pope Leo X.
There is not a great deal about his units and his military history with a detail that interests the 
wargamer but, looking around, I found the volume "The Black Bands of Giovanni - Infantry and 
Diplomacy during the Italian Wars (1526-1528)" - published in 2005, by Maurizio Arfaioli 
which can be downloaded in pdf for free at this address (in English).
The volume mostly covers the period of the Cognac League following Giovanni's death, with
 particular interest in the siege of Naples and the war activities at sea (which, as a matter of fact, 
we have just seen here in previous posts),and it contains a number of tables with the OOBs of 
the bands and armies.
At first glance it looks very interesting ... I will be able to tell you as soon as I read it ..

sabato 4 gennaio 2020

Fuoco sul mare - Fire on the water


Come vi avevo anticipato, ieri sera abbiamo provato il regolamento navale rinascimentale  "Cannon, Cross and Crescent" di David Manley edito dalla Long Face Games, rigiocando la battaglia di Capo d'Orso, il maggiore scontro navale dell'intero periodo delle Guerre d'Italia.

Le flotte erano così composte:
Franco - Genovesi:  8 galere
Spagnoli: 6 galere, 2 fruste e 3 brigantini

Il regolamento è talmente valido che non solo il risultato finale, ma l'intero combattimento è andato come ci racconta la storia.

La partita è durata 2 ore durante le quali le due flotte si sono sfidate a colpi di artiglierie pesanti, archibugeri ed abbordaggi, fino all'immancabile ingorgo di navi intricate l'una con l'altra.
Molto ben rappresentate manovre, fuochi ed abbordaggi. Regole semplici ma non semplicistiche.
A parere dei partecipanti, molto divertente.

PS L'unica nota stonata è che si è scaricata la batteria del cellulare e non ho potuto scattare che queste due foto...





As I previously wrote, last night we tried the renaissance naval rules "Cannon, Cross and Crescent" by David Manley, published by Long Face Games, replaying the battle of Capo d'Orso, the greatest naval clash in the entire period of the Wars of Italy.


The fleets were made up as follows:


Franco - Genoese: 8 galleys


Spaniards: 6 galleys, 2 Fustas and 3 bergantines


The regulation is so valid that not only the final result, but the fight went as the story tells us.
The game lasted 2 hours during which the two fleets challenged each other with heavy artillery, 
arquebuses and boardings, until the inevitable traffic jam of ships locked together.
Maneuvers, fires and boardings are very well represented. Simple but not simplistic rules.
In the opinion of the participants, a lot of fun.

PS The only discordant note is that the cell phone battery has run out and I couldn't take but these two photos ...